Riporto di seguito un articolo da me pubblicato nel vecchio blog il 14/012016 (clicca qui per la versione originale), sembra un secolo fa vero? L’argomento è tornato di attualità!

 

La storia si ripete come si ripeterà negli anni futuri: i mercati crescono poi calano fino addirittura a crollare poi crescono di nuovo poi ricalano poi ricrescono e così via .

 

Questo meccanismo crea valore nel tempo …. buona lettura!

 

“In questi giorni stiamo vivendo in un contesto di volatilità piuttosto marcata e, di certo, il mondo dei media non aiuta chi non ha troppa dimestichezza con la materia a prendere decisioni serenamente.

 

L’immagine che segue descrive in maniera piuttosto realistica l’approccio dell’investitore medio (che si ritiene prudente) e fa capire come prende decisioni in relazione all’andamento dei mercati:

 

APPROCCIO-AL-MERCATO

In tutti i contesti è importante fare scelte razionali e motivate che in qualche modo sterilizzino l’emotività senza dare troppo ascolto alle previsioni dei cosiddetti guru e, piuttosto, seguendo i consigli di un consulente finanziario.

 

Di seguito una semplice analisi dell’affidabilità delle previsioni dei mercati da parte dei più gettonati guru della finanza.

AFFIDABILIT

In questo contesto è molto importante capire che, in ottica di gestione del risparmio, ciò che è determinante al fine dell’ottenimento del risultato finale è la pianificazione; questa si traduce in quello che si definisce asset allocation.

LE-DETERMINANTI

Se l’approccio è corretto, se gli obiettivi sono chiari e non cambiano, se l’asset allocation è coerente con il profilo di rischio dell’investitore, e se il portafoglio è monitorato costantemente con i giusti mezzi, le turbolenze dei mercati diventano non determinanti al fine del raggiungimento degli obiettivi personali; diventano invece molto utili per testare se il profilo di rischio espresso dall’investitore è corretto, se la volatilità è difficilmente sostenibile (psicologicamente) probabilmente il profilo reale è più cauto di quanto si possa pensare.

 

In sintesi, se state approcciando la gestione del vostro patrimonio con consapevole pianificazione potete stare tranquilli, altrimenti è il caso di fare un check-up del vostro portafoglio per capire se è coerente al vostro profilo oppure no.”

 

Aggiungo all’articolo del 2016 sopra riportato che: con grande cautela e prudenza e, soprattutto, nel pieno rispetto della tolleranza che ciascuno ha nei confronti di eventuali perdite questi sono momenti in cui si potrebbe pensare di approfittare del calo dei prezzi per investire ulteriore liquidità comprando a buon mercato.

Questo va fatto secondo una precisa strategia!

 

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